
Bar in affitto
Bar in affitto in Svizzera
Un bar in affitto comprende locali per la ristorazione, pop-up e sale per eventi con servizio bar. È adatto a ristoratori, catering e organizzatori di eventi che desiderano avviare o espandere la propria attività in modo flessibile. Nelle zone urbane l’offerta è limitata; il mercato abitativo registra un tasso di sfitto dell’1.01 %, un indicatore di una domanda elevata di superfici in generale.
Bar in affitto in sintesi
Ideale per avviare un'attività, per una fase di prova o un pop-up
L'infrastruttura esistente riduce la necessità di investimenti
Ampia libertà contrattuale, ma è necessaria una regolamentazione chiara nel diritto della locazione commerciale
Da rispettare i requisiti su rumore e protezione antincendio
L'opzione IVA del locatore può incidere sui costi
Panoramica del mercato dei bar in Svizzera
La Svizzera è cambiata: negli ultimi 3 anni la popolazione è cambiata del 3.57% raggiungendo gli 9’051’029 abitanti. Il reddito medio è di CHF 81’875, il tasso di disoccupazione dell'1.47%: questi indicatori sostengono i consumi e le attività di svago. I canoni di locazione per gli immobili in affitto ammontano in media a CHF 1640 al mese; il quantile del 25% è pari a CHF 1300, quello del 75% a CHF 2070. Questi valori si riferiscono agli immobili in affitto in generale e hanno solo valore indicativo; gli affitti dei locali commerciali nel settore della ristorazione variano notevolmente a seconda della posizione e sono spesso più elevati nei centri urbani. L'intensa attività di costruzione di nuovi alloggi (235’897 appartamenti in 5 anni) mostra un dinamismo urbano costante con opportunità di riconversione.
Quali sono i costi di affitto di un bar?
Il canone di locazione si compone di affitto base e spese accessorie (ad es. riscaldamento, acqua, manutenzione dello stabile). A queste si aggiungono i costi di esercizio come l'elettricità, lo smaltimento dei rifiuti ed eventuali licenze. È consuetudine richiedere garanzie (deposito cauzionale o garanzia bancaria). Dal punto di vista fiscale, l'affitto di locali commerciali è solitamente esente da IVA; tuttavia, i locatori possono scegliere l'opzione di assoggettarsi all'imposta, il che consente la deduzione dell'imposta a monte. Metti a budget i costi una tantum per l’eventuale indennità/avviamento per l’inventario, le autorizzazioni edilizie, la protezione antincendio, il permesso per l’insegna pubblicitaria, il trasloco e i lavori di adeguamento.
Guida decisionale: passo dopo passo verso il bar giusto
Definisci il concept e il gruppo target.
Effettua un'analisi della posizione in termini di frequentazione, trasporti pubblici e concorrenza.
Pianifica il budget, la liquidità e le riserve.
Controlla il contratto di locazione commerciale: canone di locazione, spese accessorie, indicizzazione, sublocazione, protezione dalla concorrenza.
Chiarisci i diritti edilizi e le autorizzazioni (ristorazione, alcolici, rumore, protezione antincendio).
Esegui la due diligence tecnica (impianto elettrico, vie di fuga, isolamento acustico).
Negozia le condizioni e le garanzie, pianifica la consegna.
Prossimi passi
Avvia la ricerca di bar adatti alle tue esigenze, concorda le visite e verifica le planimetrie, le licenze operative e i documenti del contratto di locazione. Se necessario, consulta un fiduciario o un consulente legale per valutare in modo professionale le condizioni e i rischi.