Cosa è permesso sul balcone?

Il balcone non è una zona franca in termini di diritto abitativo. Ciononostante, rispettando alcune regole e con rispetto reciproco, è possibile assicurare la pace fra il vicinato.

Il classico dei battibecchi fra condomini: le grigliate in balcone. Il classico dei battibecchi fra condomini: le grigliate in balcone.

Innanzitutto, cosa permette la legge? Chi vive in affitto è tenuto, ai sensi dell’art 257f CO, a usare riguardo verso i vicini e gli abitanti della casa. Nel caso non lo faccia, il locatore deve rimediare.

Se non interviene o non riesce a evitare le perturbazioni della quiete, i locatari vittime dei disturbi hanno diritto a una riduzione dell’affitto.

Tuttavia, non è consigliabile rivolgersi subito all’amministratore. Questa azione spesso viene vista come una dichiarazione di guerra e a questo punto non sarà più possibile un dialogo costruttivo. Chi si sente disturbato dai vicini dovrebbe quindi prima cercare il dialogo diretto.

Grigliate sul balcone

E per quanto riguarda l’argomento «Grigliate sul balcone»? In linea di massima, se le grigliate in balcone non disturbano i vicini, è possibile cimentarsi con salsicce e costine alla brace. Il disturbo causato da fumo, odori o rumori non deve tuttavia essere eccessivo.

Tutto dipende dalla percezione media. Se si organizza ogni giorno una grigliata, in modo che i vicini non possano praticamente più arieggiare i locali, allora lo spirito festaiolo è decisamente eccessivo. Se le grigliate si limitano invece ai mesi estivi e al massimo a una volta ogni fine settimana, i vicini non possono dir nulla. Ciò non significa che non si debbano rispettare gli orari di riposo.

Fumare e festeggiare sul balcone

Nessuno vieta di fumare o far festa in balcone. Tuttavia, anche in questo caso non si può prescindere dal rispetto nei confronti dei vicini e da un pizzico di buon senso. Vi sono poi regolamenti locali riguardanti soprattutto la quiete notturna, che di solito entra in vigore dalle ore 22. Da quell’ora in poi sono proibite conversazioni ad alta voce, cantare e suonare all’aperto.

Il volume all’interno della casa deve essere basso, sul balcone molto basso. Nonostante le regole siano valide sempre e ovunque, bisogna comunque considerare le circostanze. Non si possono applicare gli stessi parametri in una strada secondaria tranquilla e in un quartiere vivace della città. Inoltre è necessario essere un po’ più tolleranti in occasione di eventi particolari (feste di quartiere, Mondiali, Europei).

Consiglio: Invitate anche i vicini alle vostre feste; un bicchiere di vino, un po’ di compagnia, ed eviteranno di darvi grattacapi.

Rispettare il regolamento condominiale

Oltre a queste regole comportamentali, il locatario dovrà rispettare il regolamento condominiale. Il divieto generale di organizzare grigliate non è tuttavia lecito. Il proprietario può tuttavia vietare, in sede di regolamento condominiale, di utilizzare grill a carbonella a favore di quelli elettrici o a gas.

Il divieto generale di stendere il bucato in balcone è giuridicamente privo di fondamenta. Il proprietario dell’immobile può tuttavia proibire ad esempio l’installazione di stendibiancheria fissi.

Quanto verde e permesso sul balcone? Quanto verde e permesso sul balcone?

Piante sul balcone

Anche per quanto riguarda il verde in balcone vale la seguente regola: le piante non possono «disturbare» gli altri inquilini. Quindi, fare attenzione a che le rampicanti non si «approprino» anche del balcone dell’appartamento di sopra o di quello del piano inferiore.

Il proprietario può inoltre stabilire che gli affittuari montino i vasi dei fiori nella parte interna del balcone. Inutile aggiungere, infine, che quando si dà acqua ai fiori, bisogna assolutamente fare attenzione a non innaffiare i balconi sottostanti.