Consigli: Costruire e rinnovare

 
 

Costruire con un appaltatore generale
La pianificazione e realizzazione di una casa è complessa e richiede molto tempo. Chi costruisce deve coordinare, tra le altre cose, gli artigiani, conoscere le leggi e avere nozioni d’ingegneria civile. L’appaltatore generale può aiutarla a realizzare il sogno di una casa di proprietà.
23.04.2012 Alex Hämmerli

L’appaltatore generale sceglie gli artigiani e coordina il loro lavoro.
L’appaltatore generale si fa carico di tutti i servizi di costruzione per la realizzazione della casa e di regola promette la consegna «chiavi in mano» dell’opera.

Il contratto d’appalto alleggerisce il lavoro del committente:
infatti, l’appaltatore generale sceglie gli artigiani e coordina il loro lavoro, ordina i materiali necessari, conclude tutti i contratti a nome proprio e tiene sotto controllo le finanze.

Così il committente non ha a che fare direttamente con le aziende coinvolte nei lavori, il che però significa anche che egli non ha il diritto di dare loro istruzioni.


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Sicurezza per il committente
Nel periodo di costruzione l’appaltatore generale è l’unico partner contrattuale del committente, quindi oltre all’architetto anche l’unico interlocutore.

Le sue prestazioni e responsabilità sono definite nel contratto di costruzione per appaltatori, che offre una sicurezza in più: l’appaltatore generale consegna l’opera a un termine prestabilito contro pagamento di somme di denaro pattuite anticipatamente. Inoltre, garantisce una qualità irreprensibile, il che, in caso di eventuali difetti, semplifica al committente la procedura per far valere i suoi diritti di garanzia.

Pianificazione del progetto rimangono di competenza dell’architetto
Pianificazione ed elaborazione del progetto non rientrano tuttavia nelle sue responsabilità, che invece rimangono di competenza del committente e dell’architetto. Di regola l’appaltatore generale è tenuto esclusivamente a eseguire l’opera. Inoltre può svolgere anche una funzione consultiva nel processo di dimensionamento e nella scelta del sistema di costruzione e del materiale.

Mettersi al riparo da brutte sorprese
L’«Appaltatore generale» in Svizzera non è una denominazione professionale protetta. Di conseguenza diritti e doveri dell’appaltatore generale non sono disciplinati dalla legge. La collaborazione con un’impresa generale non seria può avere conseguenze che spaziano da una lunga lista di difetti al fallimento nel periodo di costruzione.

Richiedere la valutazione della solvibilità dell’impresa.
La committenza dovrebbe raccogliere referenze
Pertanto è bene che il committente proceda ad alcune approfondite verifiche che riguardano il partner contrattuale e le prestazioni che questi promette. La committenza dovrebbe raccogliere referenze, ad esempio tra parenti e amici oppure nelle comunità virtuali e richiedere la valutazione della solvibilità dell’impresa.

Prima di firmare il contratto d’appalto, il committente dovrebbe anche chiarire bene i termini contrattuali e la descrizione delle prestazioni promesse. Così sarà possibile mettersi al riparo da brutte sorprese.



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