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Consigli: Consigli per proprietari

 
 

Uso personale dell’immobile ereditato
Quando un immobile passa di proprietà a una comunità d’eredi, in caso di uso personale da parte di uno o più eredi è necessario stipulare un contratto d'affitto.
12.08.2011 Valeska Beck

Se un immobile ereditato passa di proprietà a una comunità d’eredi, non di rado sorgono conflitti e divergenze. Spesso gli eredi hanno opinioni divergenti su cosa fare dell’immobile.

Per legge, tutti i membri della comunità d’eredi hanno pari diritti. A chiare lettere significa che la decisione se vendere, dare in affitto o usare personalmente l’oggetto ereditato va sempre presa all’unanimità.


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Stipulare un contratto d’affitto
Nella maggior parte dei casi si tratta di un immobile di famiglia ereditato. La comunità d’eredi è composta generalmente dai figli dei genitori defunti.

Spesso i superstiti decidono che uno dei figli ha diritto ad abitare nell'immobile. Se tutti i membri della comunità d’eredi sono d’accordo, non c’è nessun ostacolo a questa procedura.

Di regola i rapporti di questo tipo sono regolamentati da un contratto d’affitto: l’erede che abiterà l’oggetto diventa quindi automaticamente locatario. Il locatore è invece la comunità d'eredi.

L'ammontare della pigione, come in ogni contratto d’affitto, è concordato individualmente. Naturalmente la comunità d'eredi deve essere d'accordo sul prezzo dell'affitto.

Secondo il diritto di locazione, l’erede che usufruisce dell’immobile è tenuto a farsi carico personalmente delle piccole spese di manutenzione dell’abitazione. Solitamente i lavori di manutenzione più importanti sono invece a carico della comunità d’eredi.


Chiarire tutti i dubbi
Se la comunità d’eredi si è decisa circa l’usufrutto a lungo termine dell’abitazione, gli esperti di diritto ereditario consigliano che sia solo uno degli eredi ad abitare l’immobile. Il caso ideale è quando è già stato stabilito quale membro della famiglia della generazione seguente abiterà l’immobile.

Le controversie potrebbero risultare insanabili se, per ragioni di poca chiarezza, l'immobile passasse nuovamente in mano a una comunità d'eredi. In questo caso è consigliabile effettuare una divisione ereditaria. In tal modo solo uno degli eredi avrà diritto all'immobile. I restanti membri della comunità d'eredi riceveranno da quest'ultimo però il pagamento della propria quota ereditaria.


Commenti (1)

katia (10.10.2012 21:39:09)
se tre eredi cedono l'immobile in locazione ad una persona estranea, sul contratto di locazione come locatari devono essere messi tutti e tre???

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