Consigli: Costruire e rinnovare

 
 

Casa imperfetta: cosa fare?
In seguito alla presa in consegna della propria casa sorgono diverse lacune? Niente di grave, i costi per rimuoverle sono generalmente a carico della ditta di costruzione.
24.03.2011 Alex Hämmerli

Non appena preso possesso della propria casa di proprietà sorge la prima pecca: la cantina è piena d'acqua. Dalle giunture soffia un vento gelido e persino il cablaggio delle prese elettriche non è corretto. Cosa fare?

Le disposizioni del Codice delle obbligazioni (CO art. 197-210, 219 e 367-371) sono ampiamente dispositive, ovvero, tradotto dal gergo giuridico: le parti contraenti, quindi di regola la ditta di costruzioni e il committente o proprietario della casa, concordano in sostanza personalmente le responsabilità sulla base della regolamentazione del CO.

Contratto a norma
Pertanto, in caso di lacune di costruzione, la prima cosa da fare è consultare il proprio contratto. Normalmente, la responsabilità è stabilita in base alla Norma SIA 118 della Società Svizzera degli Ingegneri e Architetti (sito internet solo in tedesco e francese). La norma è conosciuta anche con il nome di «Condizioni generali per i lavori di costruzione» e tutela il committente più di quanto faccia il CO.


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Cinque anni di garanzia
Ai sensi della norma, il committente beneficia di una garanzia di cinque anni sull'immobile. Le lacune che sorgono in questo periodo sono da rimuovere da parte della ditta di costruzioni. La garanzia inizia a decorrere dal giorno della consegna dell'immobile. Durante i primi due anni il committente può segnalare le lacune in qualsiasi momento.

Dopodiché si applica un ulteriore termine di tre anni, durante il quale si è però tenuti a notificare le lacune immediatamente (di regola entro due settimane). In caso di mancato rispetto di questo termine si rischia di dover rispondere personalmente del danno.

Dritta
La segnalazione della lacuna non è vincolata ad alcuna forma, tuttavia si consiglia sempre la forma scritta. Infatti, in tal modo è possibile dimostrare di aver inoltrato il reclamo.

Nello scritto bisognerebbe descrivere il problema il più precisamente possibile: quindi, ad esempio, menzionare lunghezza e larghezza di una crepa nella parete, oltre alla sua direzione. Non è necessario indicare la causa del danno e nemmeno il modo in cui rimuoverlo. Questo è compito della parte contraente.


Verifiche immediate
E in conclusione ancora un consiglio: nei primi due anni dalla presa in consegna dell'immobile non è necessario portare la prova dell'esistenza di una lacuna. L'impresario costruttore deve però dimostrare sostanzialmente di aver svolto un buon lavoro.

Si consiglia quindi di verificare a fondo lo stato della casa o dell'appartamento durante i primi 20 mesi di occupazione dell'immobile, meglio se con l'aiuto di un esperto.


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