Conseils: Construction & rénovation

 
 

Vivere senza barriere architettoniche
Le persone portatrici di handicap fisici hanno particolari esigenze per quanto riguarda la propria abitazione. Gli appartamenti e le case dovrebbero essere prive di inutili ostacoli architettonici ed essere pianificati con la massima cura.
30.06.2009 ANS

Scale, gradini, porte e corridoi stretti: per le persone costrette alla sedia a rotelle o a muoversi con le stampelle, oppure semplicemente per gli anziani e i malati, questi ostacoli rappresentano delle barriere a dir poco insormontabili. Per realizzare un’opera che sia conforme alle esigenze dei diversamente abili, gli architetti devono prestare la massima attenzione a ogni singolo dettaglio.


Nelle case e negli appartamenti, le porte, i corridoi e i punti di passaggio rappresentano gli elementi architettonici che creano maggiori difficoltà alle persone con handicap fisici. Per garantire un’ampia autonomia nei movimenti quotidiani, le porte dovrebbero essere larghe almeno 80 cm, ossia la larghezza minima per consentire il passaggio di una sedia a rotelle. Le case e gli appartamenti costruiti con porte larghe almeno 90 cm offrono di conseguenza un comfort maggiore. Occorre inoltre evitare di costruire soglie e scalini, sostituendoli possibilmente con delle rampe. I corridoi larghi più di 1,20 metri e le superfici di almeno 1,50 per 1,50 metri consentono inoltre alle persone sulla sedia a rotelle di girarsi più liberamente sul proprio asse.


Le scale sono un altro classico esempio di ostacolo architettonico per tutte le persone con menomazioni fisiche. Quando si costruisce un nuovo oggetto immobiliare ci si dovrebbe porre la seguente domanda di principio: è proprio necessario costruire su più piani? Se proprio non è possibile rinunciare ai piani, si consiglia di optare per scalinate dritte. È altresì importante prevedere corrimano per entrambi i lati. Qualora si coccoli l’idea di montare un elevatore per sedie a rotelle, non bisogna dimenticare che si tratta di una soluzione prima di tutto scomoda, e poi anche molto costosa: infatti le spese possono rapidamente aggirarsi sui CHF 30'000.–. Sfortunatamente, di solito gli ascensori rappresentano un investimento ancora più caro.


Infine, oltre alle scale e ai corridoi, non bisogna dimenticare di costruire in modo conforme ai disabili anche la cucina, il bagno, la camera da letto e il soggiorno. In cucina, la mancanza di barriere è garantita unicamente se i generi alimentari, gli elettrodomestici e le posate possono essere comodamente raggiunti anche da seduti. In tal senso risultano di fondamentale aiuto i contenitori flessibili dotati di ruote, gli armadietti con cassetti estraibili lunghi (tipo quelli delle farmacie) oppure gli elettrodomestici e le superfici di lavoro regolabili in altezza. Per il bagno sono invece fondamentali il pavimento, che deve essere antiscivolo, e le dimensioni, possibilmente ampie per consentire di muoversi liberamente anche da seduti. Strutture nelle quali è facile inciampare – ad esempio scalini, tappeti troppo spessi oppure pedane – dovrebbero essere categoricamente evitate oppure munite di apposite maniglie. Per quanto riguarda la porta d’ingresso, se possibile deve potersi aprire dall’interno verso l’esterno. Lo stesso discorso vale in linea di massima per tutte le porte interne (camera da letto e del soggiorno).


Il “Centro svizzero per la costruzione adatta agli andicappati” funge da ufficio centrale e centro specialistico cui è possibile rivolgersi in caso di domande. Sulla homepage www.hindernisfrei-bauen.ch, solo in tedesco o francese è inoltre possibile trovare informazioni utili quali la panoramica degli uffici di consulenza della Confederazione oppure l’elenco dei costi medi per i principali interventi architettonici. Un ulteriore valido sito internet è infine http://nullbarriere.de, solo in tedesco.


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